- dal quel giorno vidi il mondo con occhio diverso- tornato a casa con il cuore disperso- oppresso dal rimorso del tiratore scelto- ora il sangue è riemerso nella china che verso- l’uomo è cenere è scritto sulla bibbia- e nella sabbia rossa del deserto di ba lad- Dio! la parola lascia in bocca l’amaro- è la gabbia del credo! la rabbia del vero!- partito come soldato in terra straniera- segui la traiettoria _ ero a -caccia di gloria- convinto che la storia andasse scritta ( ma )- fu lei che scrisse su di me la sua memoria- faccia a faccia con me stesso do lettura- negl’occhi immagini fisse e la mente s’usura- tu stato _ piegato _ mentre posi gli allori- onori i morti ( si ) ma non ricordi i nomi-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------RIT. - troppe volte occhi chiusi rivivo le stesse scene- riempio il calice eppure ma non ho da bere- Somalia _ negl’occhi il dolore- Somalia _ nel cuore
dolore- troppe volte occhi chiusi rivivo le stesse scene- riempio il calice eppure ma non ho da bere- Somalia _ negl’occhi il dolore- Somalia _ nel cuore dolore------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ per ogni giorno in quel deserto medito un verso- e il freddo mi riporta la dove ho perso- dove c’era chi _ in ogni sguardo vedeva nemici- chi dava vanto agli sfregi con fregi- chi nella fame vedeva foto per cornici- occhi in posa senza riposo _ languidi- chiediti _ cosa vedono gl' occhi dei reduci- mentre guardi gli obiettivi attraverso i tg- 12 anni _ sguardo acceso e corpo spento- sua madre 9 mesi e lo mise al mondo- un solo istante per -perderlo__( uno )- niente lapide dove piangerlo ( giuro )- ora lacrimo _ma non disseto le mie colpe- vedo fosse comuni in comuni vari- domande infinite __e infinite risposte- mentre il mondo duplica le mie stesse scelte---------------------------------------------------------
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uerrieri armati di falsi ideali- troppi angeli con ali e piume assassine- che in fine non fanno volare- troppo il male celato dietro il bene-sullo specchio l’occhio è l’oro che cura- l’usura non ha valore non attutisce il dolore- le parole stanno a zero _ non gradisco- favole al mercato nero di Mogadiscio- presta orecchio _ qui non basta uno strumento- se lo spartito è complesso mi perdo- la voce resta muta e la mente un tormento- quando il ricordo non trova l’accordo
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