- la prima volta che ho giocato a guardie e ladri- il ruolo ! _non ho scelto _ il fato! sussurrava all’orecchio- poi gli sguardi dei padri _ sembrava sapessero- e ancora non capisco perchè non piansero- e mi ricordo le fughe dalle volanti _ mia madre e i suoi pianti- mio padre e con le parole tra i denti- gli inquirenti _ le loro faccia e gli agenti- e mi rivedo in mio padre con le parole tra i denti- il fatto è che _ impari dopo la prima volta- come un bambino che tocca il fuoco e si scotta- conosco il dolce perchè _ ho conosciuto l’amaro- dove non basta l’abbraccio di madre a darti riparo- se poi i ricordi si frammentano- le certezze non sono più tali _ e ti sembrano- illusioni _ di quand'eri bambino- vita pura e le parole tagliano mentre raffino- zio prendo e servo solo chi è vicino- il pianto sordo è l’immagini del tuo destino- non basta dire c’ero! se il cielo non si apre- la pioggia è il pianto della gente che assetate-vi vedo attonit
i quando cito (que)ste trame- della pietà _ io _ non so che farmene- verso inchiostro sui tagli della censura- e la parola che si tatua sopra la carne!-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------RIT. - ogni giorno mi sveglio come fosse il primo- ogni notte lascia il segno come a caino- il mio destino mi segna e m’insegna- a stare al mondo fino all’ultimo giorno- ogni giorno mi sveglio come fosse il primo- ogni notte lascia il segno come a caino- il mio destino mi segna e m’insegna- a stare al mondo fino all’ultimo giorno------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ a volte e come stare _ in ginocchio davanti all’altare- mentre ti chiedi se stia ad ascoltare- col dubbio che ti assale _ sarà che l’odio pesa uguale!- dove l’amore che ti porta ad agire- nel cuore niente che possa inibire _ niente- troppo dolore per riuscire a dormir
e _ la gente- non riesce a capire ma è brava a criticare- senza conosce le prove che infligge il quartiere- e quando giri in cerca di una svolta- ogni volta che menti a te stesso dicendo che l’ultima volta- e il TG col intervista nel blocco- quando senti dire _ “non capisco era un bravo ragazzo”- ti hanno visto crescere e non ti conoscono- solo perchè _ troppo impegnati per vederti all’angolo- ma quale dialogo no! non ti ascoltare _ diavolo- e come vivere dentro un monologo- del resto e come stare chiuso in te stesso _ come- un barbone _ che cerca calore nel cartone- lo sguardo fisso _ nel vuoto _ perso- di chi _ ha _ perso tutto e dormi all’aperto- pance gonfie parlano di vita buttando pietà- dai _ telegiornali _ ai volti delle città- fatti ! _ non nomi _parati la schiena- è educazione _ non si parla con la bocca piena-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------BREAGE - c’è
; chi vive all’ombra dei parla parla- chi in strada fa i numeri sperando di svoltarla- spera che madama non lo prenda- chi ha orecchie intenda _ non ci sono numeri su questa agenda-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------RIT. - ogni giorno mi sveglio come fosse il primo- ogni notte lascia il segno come a caino- il mio destino mi segna e m’insegna- a stare al mondo fino all’ultimo giorno- ogni giorno mi sveglio come fosse il primo- ogni notte lascia il segno come a caino- il mio destino mi segna e m’insegna- a stare al mondo fino all’ultimo giorno
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