1 colpo di scena o forse e meglio dire un corpo sulla scena- in quanto lascio il morto ad ogni rima- non ci sono prove che mi collegano a fatti- infatti non i legano giro libero in Duomosai con me la gente non si è mai messa in fila- uno faccia a faccia tutti gli altri dietro la schiena- l’aria pesante come nell’inferno di Dante- ma qua i gironi sono fatti della Ronde- sputa fuoco contro Fionde molestano le bionde- mie donne finche la rabbia non mi fonde- e il mio primo corpo a terra è quello di un’Agente- e tra la gente comune nascono leggende- la madama cercava la fama nella fame- ma qui la fame si sfama con la loro prole- riempio buste sul booster per gente illustre- mentre il questore cerca prove nelle fosseRITx2 Anfossi Urban Storydove i bambini spezzano corna ai toriqui la gente picchia duro e sai perchèsi vive nelle popolari no negli chalet.2 - 9 millimetri fra _ il taglio sul costato- mentre chiedi quanto sangue mi è costato- facce per bene parlano
del mio stato- qui c’è la mala _ no fato _no stato- se il contratto è il virus che ho contratto- l’indipendente nel cuore _ è un patto- e non chiederlo no! _non ho tatto- e come quando fotto _ il muscolo è contratto- il padre non è commosso se il figlio muore di fame- oggi l’amore nel cuore _ è scomparso- bruciano gomme e cerchi sono scomparso- se sbirro dice fermati _col cazzo!- non sono al passo coi tempi li sorpasso- tu ricomparso sulla scena insceni un falso- basta uno schiaffo e giri tipo compasso- io resto il fuoco sul palco e l’ho arsoRITx2 Anfossi Urban Storydove i bambini spezzano corna ai toriqui la gente picchia duro e sai perchèsi vive nelle popolari no negli chalet.3 - sono la glock dei blocchi che sblocca i tuoi blocchi- vivo dove i problemi non son pochi- nato tra 2 fuochi la strada e tuoi occhi- oggi sono i miei eccessi che riempiono i tuoi vuoti- vivo dove l’infamia ti sposta di peso- e ti fa uomo di peso per questo or
a vi peso- mentre ti chiedi da cosa è dipeso io rimo il vero- e il mio disco e quello più atteso- passato dal piatto vuoto a riempirlo agli altri- stendendo tracce sui piatti dei piani alti- io non conosco chi regge il gioco del disco- ma riconosco le facce sotto il mio palco- prendi e siedi sulle panche _ punta le banche- e pensi che sei solo un soldato al fronte- comprendi solo da grande- tuo padre i suoi lamenti la gente e i suoi commenti
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